Anziché migliorare la situazione è peggiorata! Andrò avanti a parlare di questo, piuttosto che pubblicare altri post.
Perché altri post li ho già pronti e sono anche belli…ma che senso avrebbe?
Io, i miei colleghi e il mio corso di laurea specialistica in Scienze Gastronomiche rischiamo di essere i primi gastronomi formati da un’università pubblica…i primi ma anche gli ultimi! E questo è triste.
Ed è triste anche vedere dei professori in gamba deprimersi, sapendo di doversi difendere da calunnie gratuite. Perché è questo che si sta facendo e si è fatto prima di arrivare a tagliare i fondi all’università! Si è parlato di un corpo docenti come fosse una classe privilegiata, di persone strapagate che conducono una vita agiata
…come se la loro professione non li portasse ad avere a che fare tutti i giorni con degli studenti, con delle persone che stanno diventando adulte, che stanno completando la loro formazione culturale
…persone problematiche, come lo siamo tutti nel periodo della nostra vita in cui non sappiamo ancora bene cosa vogliamo fare di noi stessi!
…persone che non fanno altro che chiedere di sapere, che vogliono capire, che chiedono spiegazioni fino allo sfinimento!
Ho sempre pensato che i professori a volte si sentano come delle “spugne da spremere”, delle persone che nella loro vita hanno scelto il contatto diretto con noi studenti, per farci salire sulle loro spalle…per farci partire da dove loro sono arrivati per permettere a noi di arrivare ancora più lontano!
L’allievo che si dà da fare per superare il maestro…è questa l’esperienza universitaria! E il tutto non per competitività…ma per andare avanti, per vivere meglio noi e gli altri…
Questo ha bisogno di un clima di libertà: dobbiamo essere liberi per studiare, abbiamo bisogno della neutralità per capire, o meglio…abbiamo bisogno di poter ascoltare più campane per poter essere oggettivi!
Ci stanno togliendo questo.
E fa rabbia! A noi rabbia …ma dall’altra parte della cattedra c‘è sconforto!
A tutti può succedere di essere insultati gratuitamente, magari per strada da uno sconosciuto…succede spesso in macchina durante le lunghe code…non è che ce la pigliamo poi tanto…però certo non fa piacere!
E se venissero a giudicare il nostro lavoro? Senza essere nelle aule? Se ci dicessero che “gli universitari italiani sono tutti una manica di sfaticati”…?
Al corpo docenti sta succedendo questo: stanno ricevendo un serie di insulti demoralizzanti, come se fossero tutti degli incompetenti!
Non si può certo dire che l’Università non abbia sprechi e che tutti i professori fanno bene il loro mestiere…ma le eccezioni in questo senso sono assai minori di quello che è la regola!
E allora, perché non aggiustare solo i pezzi difettati?
Tutto questo sa tanto di una scusa…per una falla affondiamo una nave intera, per fare spazio ad un’altra…privata magari!!!